Presentazione del libro di Giuseppe Manfridi del 19 settembre 2026

Giuseppe Manfridi è nato a Roma nel marzo 1956, dove attualmente vive dopo molti anni trascorsi a Parigi, è drammaturgo, romanziere e sceneggiatore. Considerato uno dei massimi drammaturghi italiani, è autore di commedie rappresentate in tutto il mondo. Fra i suoi titoli di maggior successo figurano Ti amo, Maria!, La cena (in scena tuttora sin dal 1990), La partitella (1997), Zozòs di cui va ricordata la straordinaria edizione londinese nel 2006 al Gate Theatre di Londra, con la regia di Peter Hall, e ripreso al Barbican nel 2003. Nel novembre del ’98 Giacomo, il prepotente, vincitore del Premio Taormina Arte e del Premio IDI, e già accolto dal Piccolo di Milano per volontà di Giorgio Strehler, ha debuttato al Théatre des Champs-Elisées di Parigi.

“Questa è la storia di una storia, quella di Romeo e Giulietta, che nasce molto prima di Shakespeare e continua a vivere anche dopo di lui. Addirittura, nel capolavoro cinematografico di James Cameron, Titanic, ritroviamo insospettabilmente la chimica narrativa della celeberrima tragedia. L’idea di fondo è la seguente: ogni storia non è che il segmento di sé stessa e ha nel capolavoro che sembra cristallizzarla una tappa di transito, non di più. Quindi, ogni sorgente è una foce e ogni foce è una sorgente, e questo libro insegue così, per centinaia e centinaia di pagine, l’inesausta peripezia di un solo palinsesto. Inoltre, è un meeting letterario epocale dove ogni pagina è il luogo in cui i grandi autori della storia si danno appuntamento per scambiarsi un sorriso e una stretta di mano. E, chiaramente, non è un libro solo su Shakespeare ma è anche una grande meditazione filosofica sulla giovinezza, sul nulla, sulla propalazione, su quella ‘teologia laica’ che chiamiamo Letteratura”.

Giuseppe Manfridi